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Harry Potter e La Pietra Filosofale (2184 citazioni)
Harry Potter e La Camera dei Segreti (3199 citazioni)
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban (4329 citazioni)
Harry Potter e il Calice di Fuoco (6144 citazioni)
Harry Potter e l'Ordine della Fenice (9042 citazioni)
Harry Potter e il Principe Mezzosangue (5824 citazioni)
Harry Potter e i Doni della Morte (6958 citazioni)
Le fiabe di Beda il Bardo (289 citazioni)
Il Quidditch Attraverso i Secoli ( citazioni)
Gli Animali Fantastici: Dove Trovarli ( citazioni)
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Ricerca di Cornelius Caramell


   ‘Certo’ rispose Hagrid. ‘Naturalmente, come ministro volevano Silente, ma lui non lascerebbe mai Hogwarts, e così l'incarico è andato al vecchio Cornelius Caramell. E' pasticcione come pochi: perciò, tutte le mattine intruppa Silente di gufi, per chiedere consigli’.
Diagon Alley (Cap. 5 Harry Potter 1)

    «Ma quello è il principale di papà!» disse Ron in un soffio, «Cornelius Caramell, il Ministro della Magia!»
Cornelius Caramell (Cap. 14 Harry Potter 2)

    Hagrid era diventato pallido e sudava. Si lasciò cadere su una sedia, con lo sguardo che andava da Silente a Cornelius Caramell.
Cornelius Caramell (Cap. 14 Harry Potter 2)

   BLACK ANCORA LATITANTE
Sirius Black, probabilmente il più efferato criminale mai rinchiuso nella fortezza di Azkaban, è ancora in libertà, come ha confermato oggi il Ministero della Magia.
«Stiamo facendo tutto il possibile per riacciuffare Black» ha dichiarato stamane il Ministro della Magia, Cornelius Caramell, «e chiediamo alla comunità magica di mantenere la calma».
Caramell è stato criticato da alcuni membri della Federazione Internazionale dei Maghi per aver informato il Primo Ministro Babbano della fuga di Black.
«Ho dovuto farlo» ha ribattuto Caramell, seccato. «Black è pazzo. È un pericolo per chiunque lo incontri, mago o Babbano. Il Primo Ministro mi ha personalmente garantito che non svelerà a nessuno la vera identità di Black. E poi, diciamocelo, chi gli crederebbe se lo facesse?»
Mentre tra i Babbani è stata diffusa la notizia che Black è armato di pistola (una specie di bacchetta magica di metallo che i Babbani usano per uccidersi a vicenda), la comunità magica vive nel terrore di una strage come quella di dodici anni fa, quando Black uccise tredici persone con un solo incantesimo».

Il Nottetempo (Cap. 3 Harry Potter 3)

   Harry si voltò a guardare il proprietario della mano e si sentì gelare: era Cornelius Caramell, il Ministro della Magia in persona.
Il Nottetempo (Cap. 3 Harry Potter 3)


   «Sono Cornelius Caramell, Harry. Il Ministro della Magia».
Il Nottetempo (Cap. 3 Harry Potter 3)

   I professori McGranitt e Vitious erano appena entrati nel pub in un vortice di fiocchi di neve, seguiti a poca distanza da Hagrid, immerso in una fitta conversazione con un uomo robusto che indossava una bombetta verde acido e un mantello gessato: Cornelius Caramell, Ministro della Magia.
La Mappa del Malandrino (Cap. 10 Harry Potter 3)

   Perché nessuno gliel'aveva mai detto? Silente, Hagrid, il signor Weasley, Cornelius Caramell... perché nessuno aveva mai accennato al fatto che i genitori di Harry erano morti traditi dal loro migliore amico?
La Firebolt (Cap. 11 Harry Potter 3)

   Cornelius Caramell, lievemente accaldato nel suo mantello gessato, era
La profezia della professoressa Cooman (Cap. 16 Harry Potter 3)

   gento che scintillava nel sole morente. Vicino a lui trotterellava Cornelius Caramell. Li seguivano il vecchio, fragile membro del Comitato e il boia, Macnair.
La profezia della professoressa Cooman (Cap. 16 Harry Potter 3)

   Harry girò la testa sul cuscino. Nel letto alla sua destra giaceva Hermione. Era illuminata dalla luna. Anche lei aveva gli occhi aperti. Sembrava pietrificata, e quando si accorse che Harry era sveglio, si premette un dito sulle labbra, poi indicò la porta. Era socchiusa, e dal corridoio arrivavano le voci di Cornelius Caramell e di Piton.
Il segreto di Hermione (Cap. 21 Harry Potter 3)

   Harry balzò fuori dal letto. Hermione lo segui. Ma il suo grido era echeggiato nel corridoio; un attimo dopo, entrarono Cornelius Caramell e Piton.
Il segreto di Hermione (Cap. 21 Harry Potter 3)

    La tribuna si riempì lentamente nella mezz’ora successiva. Il signor Weasley continuava a stringere la mano a maghi chiaramente molto importanti. Percy scattava in piedi così spesso che sembrava fosse seduto su un porcospino. Quando arrivò Cornelius Caramell, il Ministro della Magia in persona, Percy fece un inchino così profondo che gli occhiali gli caddero e si ruppero. Decisamente imbarazzato, li riparò con un colpo di bacchetta, e da quel momento rimase seduto, lanciando sguardi gelosi a Harry, che Cornelius Caramell aveva salutato come un grande amico: gli strinse la mano con fare paterno, gli chiese come stava e lo presentò ai maghi che sedevano al suo fianco.
La Coppa del Mondo di Quidditch (Cap. 8 Harry Potter 4)

    Gli occhi di Harry furono improvvisamente abbagliati da un’accecante luce bianca, mentre la Tribuna d’onore s’illuminava per magia così che dagli spalti tutti potessero vederne l’interno. Strizzando gli occhi verso l’ingresso vide due maghi affannati che trasportavano in tribuna un’enorme coppa d’oro; la consegnarono a Cornelius Caramell, ancora molto irritato al pensiero di aver parlato a gesti tutto il giorno per niente.
La Coppa del Mondo di Quidditch (Cap. 8 Harry Potter 4)

    «Non dirmi che non lo sai» disse, deliziato. «Hai il padre e un fratello al Ministero e non lo sai nemmeno? Santo cielo, mio padre me l’ha detto secoli fa… l’ha sentito dire da Cornelius Caramell. Ma certo, mio padre ha sempre contatti di alto livello al Ministero… forse tuo padre è troppo in basso per saperlo. Weasley… sì… probabilmente non parlano di cose importanti in sua presenza…»
Sull'Espresso di Hogwarts (Cap. 11 Harry Potter 4)


    «Un sacco di gente» rispose Harry. «Dei ministri bulgari… Cornelius Caramell… i Malfoy…»
Il Ritorno di Felpato (Cap. 27 Harry Potter 4)

    «Così il vecchio Crouch ha perso tutto, proprio quando credeva di avercela fatta» riprese, asciugandosi col dorso della mano. «Un attimo prima era un eroe, pronto a diventare Ministro della Magia… e un attimo dopo suo figlio è morto, sua moglie è morta, il buon nome della famiglia è disonorato e, così almeno ho sentito dire da quando sono fuggito, la sua popolarità è calata bruscamente. Morto il ragazzo, tutti hanno cominciato a sentirsi più comprensivi verso di lui e a chiedersi com’era possibile che un ragazzo simpatico di buona famiglia si fosse rovinato così. Hanno concluso che suo padre non gli aveva mai voluto veramente bene. Così Cornelius Caramell si è preso il posto migliore, Crouch è stato messo da parte ed è finito all’Ufficio della Cooperazione Magica Internazionale».
Il Ritorno di Felpato (Cap. 27 Harry Potter 4)

    «Silente, mi spiace ma non vedo il nesso, non lo vedo proprio!» Era la voce del Ministro della Magia, Cornelius Caramell. «Ludo sostiene che Bertha è perfettamente in grado di perdersi. Sono d’accordo, ormai avremmo dovuto trovarla, ma comunque non abbiamo alcuna prova che sia stato commesso un delitto, Silente, assolutamente no. E nemmeno che la sua scomparsa sia legata a quella di Barty Crouch!»
il Sogno (Cap. 29 Harry Potter 4)

    Cornelius Caramell era in piedi accanto alla scrivania di Silente, col suo solito mantello gessato e la bombetta verde acido in mano.
Il Pensatoio (Cap. 30 Harry Potter 4)

    «È molto turbato» disse la signora Weasley, abbassando la voce e guardandosi intorno. «Il Ministero vuole tenere riservata la notizia della scomparsa del signor Crouch, ma Percy è stato convocato per un interrogatorio sulle istruzioni che Crouch gli spedisce. Sembrano convinti che non siano state scritte di suo pugno. Percy è sotto pressione. Non gli permettono di sostituire Crouch come quinto giudice stasera. Cornelius Caramell prenderà il suo posto».
La Terza Prova (Cap. 31 Harry Potter 4)

    Nel pomeriggio, Harry, Bill e la signora Weasley fecero una lunga passeggiata attorno al castello, e poi tornarono in Sala Grande per il banchetto serale. Ludo Bagman e Cornelius Caramell nel frattempo avevano preso posto al tavolo dei professori. Bagman sembrava piuttosto allegro, ma Cornelius Caramell, che era seduto accanto a Madame Maxime, era torvo e non parlava. Madame Maxime era concentrata sul suo piatto, e a Harry parve che avesse gli occhi rossi. Hagrid continuava a guardarla in tralice.
La Terza Prova (Cap. 31 Harry Potter 4)

    Il viso di Cornelius Caramell apparve sopra Harry, alla rovescia; era pallido, sconvolto.
Veritaserum (Cap. 35 Harry Potter 4)

    «Severus» Silente si volse verso Piton, «per favore, di’ a Madama Chips di venire qui. Dobbiamo portare Alastor Moody in infermeria. Poi vai nel parco, trova Cornelius Caramell e accompagnalo qui. Vorrà certo interrogare Crouch di persona. Digli che se ha bisogno di me mi troverà in infermeria tra mezz’ora».
Le Strade si Dividono (Cap. 36 Harry Potter 4)

    «Increscioso, ma comunque, Minerva…» stava dicendo Cornelius Caramell ad alta voce.
Le Strade si Dividono (Cap. 36 Harry Potter 4)

    «Per colpa dell’atteggiamento del Ministero» intervenne Tonks. «Hai visto Cornelius Caramell dopo il ritorno di Tu-Sai-Chi, Harry. Be’, non si è mosso dalla sua posizione. Si rifiuta assolutamente di credere che sia successo».
L’Ordine della Fenice (Cap. 5 Harry Potter 5)


    Al centro esatto della fila davanti sedeva Cornelius Caramell, il Ministro della Magia. Caramell era un uomo corpulento che spesso portava una bombetta verde acido, anche se quel giorno ne aveva fatto a meno; aveva fatto a meno anche del sorriso indulgente che un tempo esibiva quando si rivolgeva a Harry. Una vasta strega dalla mascella quadrata con i capelli grigi molto corti sedeva alla sua sinistra; portava un monocolo e aveva l’aria ostile. Alla destra di Caramell c’era un’altra strega, ma era seduta così indietro sulla panca che il suo volto rimaneva in ombra.
L’udienza (Cap. 8 Harry Potter 5)

    Uno o due maghi fecero un cenno a Harry passando e qualcuno, tra cui Madama Bones, disse «’Giorno, Arthur» al signor Weasley, ma la gran parte distolse lo sguardo. Cornelius Caramell e il rospo furono tra gli ultimi a uscire dalla segreta. Caramell si comportò come se il signor Weasley e Harry facessero parte del muro, ma di nuovo la strega guardò Harry come per valutarlo. L’ultimo fu Percy. Come Caramell, ignorò del tutto suo padre e Harry; passò loro davanti stringendo un grosso rotolo di pergamena e una manciata di piume di riserva, la schiena rigida e il naso per aria. Le rughe attorno alla bocca del signor Weasley s’irrigidirono appena, ma a parte questo non diede altro segno di aver visto il suo terzo figlio.
Le pene della Signora Weasley (Cap. 9 Harry Potter 5)

    S’interruppe a metà frase. Erano appena arrivati al corridoio del Nono Livello e Cornelius Caramell era a qualche metro da loro, a parlare piano con un mago alto, con lisci capelli biondi e un viso pallido e affilato.
Le pene della Signora Weasley (Cap. 9 Harry Potter 5)

    Harry si sentì mozzare il fiato, come se avesse appena sbattuto contro qualcosa di duro. L’ultima volta che aveva visto quei freddi occhi grigi era stato attraverso le fessure di un cappuccio da Mangiamorte, e l’ultima volta che aveva sentito la voce beffarda di quell’uomo era stato in un cupo cimitero, mentre Lord Voldemort lo torturava. Harry non riusciva a credere che Lucius Malfoy osasse guardarlo in faccia; non riusciva a credere che fosse lì, al Ministero della Magia, o che Cornelius Caramell stesse parlando con lui, quando solo qualche settimana prima Harry aveva detto a Caramell che Malfoy era un Mangiamorte.
Le pene della Signora Weasley (Cap. 9 Harry Potter 5)

    Tutti gli altri guardavano Luna che rideva, ma a Harry cadde l’occhio sulla rivista per terra e notò una cosa che lo indusse a raccoglierla all’istante. Prima, alla rovescia, era difficile capire che cosa fosse l’immagine di copertina, ma Harry si rese conto che era una pessima vignetta su Cornelius Caramell; lo riconobbe solo grazie alla bombetta verde acido. Una delle mani di Caramell era stretta attorno a un sacco d’oro; l’altra strangolava un goblin. La didascalia recitava: Dove arriverà Caramell per ottenere la Gringott?
Luna Lovegood (Cap. 10 Harry Potter 5)

    Cornelius Caramell, il Ministro della Magia, ha negato di aver mai nutrito qualsivoglia ambizione di assumere la gestione della Banca dei Maghi Gringott da quando è stato eletto Ministro della Magia cinque anni fa. Caramell ha sempre dichiarato che non desidera altro che “cooperare in pace” con i guardiani del nostro oro.
Luna Lovegood (Cap. 10 Harry Potter 5)

    Non è la prima volta nelle ultime settimane che il Ministro Cornelius Caramell adotta nuove leggi per apportare miglioramenti alla Scuola di Magia. Lo scorso 30 agosto è stato approvato il Decreto Didattico Numero Ventidue, secondo il quale, nel caso in cui l’attuale Preside non sia in grado di presentare un candidato per un posto di docente, il Ministero ha facoltà di selezionare la persona più indicata. «È così che Dolores Umbridge ha ricevuto l’incarico di insegnante a Hogwarts» ha dichiarato Weasley ieri sera. «Silente non è riuscito a trovare nessuno, perciò il Ministro ha nominato la Umbridge, che naturalmente ha ottenuto un successo immediato…»
L'Inquisitore Supremo di Hogwarts (Cap. 15 Harry Potter 5)

    «Hogwarts è una scuola, non una succursale dell’ufficio di Cornelius Caramell» ha detto Madama Marchbanks. «Questo è un ulteriore, disgustoso tentativo di gettare discredito su Albus Silente».
L'Inquisitore Supremo di Hogwarts (Cap. 15 Harry Potter 5)

    «Secondo te la McGranitt ha ragione, vero?» chiese con rabbia Harry alla foto di Cornelius Caramell che le nascondeva la faccia.
L'Inquisitore Supremo di Hogwarts (Cap. 15 Harry Potter 5)

    Quasi tutti restarono attoniti alla notizia; tutti tranne Luna Lovegood, che cinguettò: «Be’, questo ha un senso. Dopotutto, Cornelius Caramell ha il suo esercito privato».
Alla Testa di Porco (Cap. 16 Harry Potter 5)


    «Sì» disse la Umbridge, sempre sorridendo. «In effetti, Minerva, è stata proprio lei a farmi capire che era necessario un ulteriore emendamento… ricorda come mi ha scavalcato, quando non volevo consentire alla squadra di Quidditch di Grifondoro di ricomporsi? Ha portato il caso davanti a Silente, che ha insistito perché la squadra tornasse a giocare. Be’, non potevo accettarlo. Ho preso subito contatti con il Ministro, e lui ha convenuto che l’Inquisitore Supremo deve avere il potere di sottrarre privilegi agli allievi, o non avrebbe… o, per meglio dire, non avrei più autorità di un qualsiasi insegnante! E ora vede, Minerva, che avevo ragione a non volere che la squadra di Grifondoro si ricostituisse? Hanno dei caratteri spaventosi… stavo leggendo il Decreto, comunque… hem hem… All’Inquisitore Supremo è conferita la massima autorità sulle punizioni, sanzioni e soppressioni di privilegi riguardanti gli allievi di Hogwarts, nonché la facoltà di alterare punizioni, sanzioni e soppressioni di privilegi comminate da altri membri del personale. Firmato Cornelius Caramell, Ministro della Magia, Ordine di Merlino, Prima Classe eccetera eccetera».
Il serpente e il leone (Cap. 19 Harry Potter 5)

    Parlando con i giornalisti nel suo studio privato, il Ministro della Magia Cornelius Caramell ha confermato che dieci prigionieri dell’ala di massima sicurezza sono evasi nelle prime ore della serata di ieri e che il Primo Ministro Babbano è già stato informato della natura pericolosa di questi individui.
Lo scarabeo in trappola (Cap. 25 Harry Potter 5)

    L’ufficio era pieno. Silente era seduto dietro la scrivania, l’espressione serena, le lunghe dita unite in punta. La professoressa McGranitt gli stava accanto, irrigidita dalla tensione. Cornelius Caramell, il Ministro della Magia, si dondolava gongolante sulla punta dei piedi accanto al fuoco. Kingsley Shacklebolt e un mago dall’aria dura, con cortissimi capelli ispidi, che Harry non aveva mai visto, erano piazzati ai lati della porta come guardie; e l’occhialuto, lentigginoso Percy Weasley oscillava eccitato accanto a una parete, una penna d’oca e un rotolo di pergamena fra le mani, pronto a prendere appunti.
Il centauro e la spia (Cap. 27 Harry Potter 5)

    Mentre la porta si chiudeva alle loro spalle, Harry si divincolò dalla stretta della Umbridge. Cornelius Caramell lo fissò con aria di maligna soddisfazione.
Il centauro e la spia (Cap. 27 Harry Potter 5)

    «Aha!» La Umbridge le puntò contro un dito tozzo. «Ecco! Sicuro! È questo che vuole, vero, Minerva McGranitt? Vuole che Albus Silente prenda il posto di Cornelius Caramell! E lei vuol prendere il mio, vero? Diventare Sottosegretario Anziano del Ministro, e per giunta Preside!»
Orientamento professionale (Cap. 29 Harry Potter 5)

    L’Atrium era pieno di gente; il pavimento rifletteva le alte fiamme smeraldine che si erano accese nei camini lungo tutta una parete, e sciami di streghe e di maghi ne uscivano senza posa. Mentre Silente lo aiutava a rialzarsi, Harry vide le piccole statue d’oro dell’elfo domestico e del goblin precedere un Cornelius Caramell dall’aria sbigottita.
L’unico che abbia mai temuto (Cap. 36 Harry Potter 5)

    Venerdì notte, una breve dichiarazione del Ministro della Magia Cornelius Caramell ha confermato che Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato è tornato ed è di nuovo in azione.
La seconda guerra comincia (Cap. 38 Harry Potter 5)

    «Ah… Primo Ministro» disse Cornelius Caramell, avanzando con la mano tesa. «Sono lieto di rivederla».
L'altro ministro (Cap. 1 Harry Potter 6)

    Rufus Scrimgeour, già Capo dell’Ufficio Auror presso l’Ufficio Applicazione della Legge sulla Magia, è il successore di Cornelius Caramell come Ministro della Magia. La nomina è stata generalmente accolta con entusiasmo dalla comunità magica, anche se voci di una spaccatura tra il nuovo Ministro e Albus Silente, recentemente reintegrato nel ruolo di Stregone Capo del Wizengamot, sono affiorate a poche ore dalla nomina di Scrimgeour.
Lettera e testamento (Cap. 3 Harry Potter 6)

    «Sì, è un vampiro» confermò Luna come se niente fosse. «Mio padre ha scritto un lungo articolo su di lui quando ha preso il posto di Cornelius Caramell, ma qualcuno del Ministero gli ha impedito di pubblicarlo. Evidentemente non volevano che la verità venisse a galla!»
Il voto infrangibile (Cap. 15 Harry Potter 6)

    Cornelius Caramell li oltrepassò, diretto alle file davanti, con aria derelitta, rigirando la bombetta verde come al solito; Harry riconobbe poi Rita Skeeter, che, osservò con uno scatto d’ira, aveva un bloc-notes stretto nella mano armata di rossi artigli; e poi, con un sussulto di rabbia ancora peggiore, Dolores Umbridge, che ostentava sul volto da rospo una poco convincente espressione contrita, e un fiocco di velluto nero sopra i ricci color ferro. Alla vista del centauro Fiorenzo, che si ergeva come una sentinella al limitare dell’acqua, sussultò e sgattaiolò rapida a distanza di sicurezza.
La tomba bianca (Cap. 30 Harry Potter 6)